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SUMMARY:RICONOSCIMENTO\, DIRITTO E MULTICULTURALISMO OGGI
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DESCRIPTION:<p><em>CURATORI:</em><strong>&nbsp\;Pia Acconci </strong>(Universit&agrave\; degli studi di Teramo)\,<strong> Francesco Petrillo </strong>(Universit&agrave\; degli studi del Molise)\,<strong> Vinicio Busacchi </strong>(Universit&agrave\; degli studi di Cagliari)</p>\n<p>Che la questione del multiculturalismo si mantenga attuale\, con fronti persistenti di criticit&agrave\;\, non &egrave\; dovuto solo all&rsquo\;intensificarsi del processo di trasformazione in senso multiculturale delle societ&agrave\; e comunit&agrave\; su scala globale. Il mutamento in senso storico-culturale nei valori\, nelle sensibilit&agrave\;\, nelle visioni del mondo e negli interessi &egrave\; processo tendenzialmente lento e tortuoso che tanto segue e accompagna il mutamento generazionale quanto lo frena e inibisce &ndash\; in particolare\, in forza di principi e valori radicati\, in forza dell&rsquo\;esistenza di istituzioni\, apparati e gruppi di potere che formano l&rsquo\;intelaiatura stessa della societ&agrave\;. Emblematica &egrave\; la difficolt&agrave\; e &ldquo\;lentezza&rdquo\; con cui certe nuove prospettive valoriali e istanze politico-sociali trovano spazio di discussione e trattamento in ambito giuridico anche quando una questione come quella del multiculturalismo &ndash\; oggi ancora pi&ugrave\; intrecciata alla questione del riconoscimento &ndash\; &egrave\; oramai penetrato in modo profondo &nbsp\;nel tessuto politico-sociale\, culturale e nella sfera vitale.</p>\n<p>A proposito del riconoscimento\, Simon Thompson sottolinea come dalla seconda met&agrave\; del XXI secolo la configurazione della vita politica e sociale occidentale si sia essenzialmente ri-modulata non pi&ugrave\; seguendo la <em>ratio</em> del consenso sociale democratico\, bens&igrave\; sulla serie di <em>lotte per il riconoscimento</em> che si sono susseguite (movimenti per i diritti civili\, movimenti femministi\, movimenti pacifisti\, movimenti green\, movimenti gender ecc.) &ndash\; diverse delle quali ancora oggi in corso. Studiosi come Charles Taylor\, Axel Honneth e Nancy Fraser portano avanti la tesi che la politica contemporanea non ha pi&ugrave\; polarizzazione sulle idee di classe\, eguaglianza\, economia\, ma ruota intorno ai concetti di identit&agrave\; e differenza\, cultura ed etnicit&agrave\; come risultato di quel nuovo dinamismo della vita politica e sociale rappresentato dalle &lsquo\;lotte per il riconoscimento&rsquo\; (Thompson\, <em>The Political Theory of Recognition</em>\, 2006)\, che chiaramente si salda in modo profondo alla questione del multiculturalismo.</p>\n<p>Questo numero del Veltro vuole fare il punto sullo stato attuale del dibattito e delle ricerche in ambito filosofico e giuridico\, oltrech&eacute\; degli avanzamenti in campo politico e normativo\, intorno ai nodi del multiculturalismo e del riconoscimento. I soggetti possibili includono (ma non in senso limitante):</p>\n<p>- Filosofia del multiculturalismo: dal punto di vista etico e/o politico e/o giuridico</p>\n<p>- Teorie\, modelli e questioni del riconoscimento (ieri e oggi)</p>\n<p>- Nuovi diritti</p>\n<p>- Ricezione normativa</p>\n<p>- Norme e valori etici</p>\n<p>- Colonialismo</p>\n<p>- Aspetti/profili filosofici\, giuridici e politici del rapporto tra riconoscimento e tecnologia</p>\n<p>- Multiculturalismo e riconoscimento nella prospettiva di Emilio Betti</p>\n<p>- La lezione di Charles Taylor oggi</p>\n<p>- L&rsquo\;interpretazione di Paul Ricoeur</p>\n<p>- Sulle <em>imaginary boundaries</em> di Seyla Benhabib</p>\n<p>- Martha Fineman e le violazioni private</p>\n<p><strong>Indicazioni tecniche</strong></p>\n<p>1) Gli articoli &ndash\; corredati di titolo provvisorio\, abstract in italiano e inglese\, indicazioni bibliografiche &ndash\; devono essere inviati al seguente indirizzo: <strong>info@ilveltrorivista.it</strong></p>\n<p>2) Le norme redazioni sono disponibili al seguente indirizzo:&nbsp\; https://www.ilveltrorivista.eu/call-for-papers-2/</p>
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