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SUMMARY:Il libero arbitrio è un'illusione?
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DESCRIPTION:<p>Curatori: Vinicio Busacchi - Roberto Rossi</p>\n<p>Per complessit&agrave\; e vastit&agrave\;\, per ricchezza di intrecci e implicazioni (tematico-problematiche\, scientifico-culturali\, valoriali ecc.)\, per il suo corso plurisecolare (attraverso culture e tradizioni diverse)\, per il carattere &lsquo\;interminabile&rsquo\; e controverso dei dilemmi che ha sollevato e ancora solleva e delle proposte di soluzione via via prospettate\, per la grande importanza che riveste per l&rsquo\;uomo (nel definire l&rsquo\;identit&agrave\; personale\, la moralit&agrave\;\, la socialit&agrave\; e persino il senso dell&rsquo\;esistenza) &ndash\; per tutto ci&ograve\; e per altro ancora\, la questione del libero arbitrio pu&ograve\; qualificarsi come questione &lsquo\;formidabile&rsquo\;\, e collocarsi nella grande vetta delle &lsquo\;questioni delle questioni&rsquo\;.</p>\n<p>Se l&rsquo\;uso del concetto di &lsquo\;libero arbitrio&rsquo\; si lega\, con sant&rsquo\;Agostino (<em>De libero arbitrio</em>)\, a una problematizzazione in chiave teologica (peccato\, predestinazione\, grazia\, volere divino ecc.) destinata a segnare a lungo il dibattito filosofico-religioso\, in realt&agrave\; il tema della libert&agrave\; della scelta o del volere umano trova gi&agrave\; una prima trattazione in Platone e Aristotele (nesso libert&agrave\;-responsabilit&agrave\; morale). Specialmente l&rsquo\;impostazione filosofica aristotelica risulter&agrave\; predominante in epoca scolastica &ndash\; con l&rsquo\;idea del libero arbitrio come espressione di scelte determinate dai fini prescritti dalla ragione &ndash\; e influenzer&agrave\; il dibattito nei secoli successivi\, fino ai giorni nostri\; ma non senza contrasti\, gi&agrave\; presenti sin dall&rsquo\;epoca medievale (posizione del volontarismo). Ulteriore motivo di arricchimento e complessificazione del quadro si avr&agrave\;\, come &egrave\; noto\, in epoca moderna con l&rsquo\;affermarsi del paradigma del determinismo e dell&rsquo\;impostazione scientifica e con la svolta dell&rsquo\;illuminismo. Anche su questo fronte permane significativo il riverbero sul dibattito attuale &ndash\; dibattito reso\, oggi\, considerevolmente denso\, articolato e particolarmente vivo\, soprattutto grazie alla filosofia analitica anglosassone\, alla ricerca neuroscientifica e agli avanzamenti tecnologici nel campo dell&rsquo\;Intelligenza artificiale (IA).</p>\n<p>Cos&igrave\;\, la questione del libero arbitrio &egrave\; diventata questione transdisciplinare e interdisciplinare\, con un marcato coinvolgimento della neuroscienza\, della psicologia\, dell&rsquo\;informatica\, e persino della fisica quantistica &ndash\; oltrech&eacute\; della filosofia\, naturalmente. Discussioni importanti scaturiscono dalla tesi sovente avanzata in neuroscienza circa il carattere propriamente &lsquo\;illusorio&rsquo\; del libero arbitrio\, laddove gli straordinari risultati prestazionali dell&rsquo\;IA generativa proiettano nuovi scenari (non senza qualche inquietudine) dalle significative implicazioni filosofiche e culturali\, sociali e giuridiche (a partire dal discorso dell&rsquo\;autonomia e autocoscienza delle macchine\, del futuribile rapporto uomo/androide\, della personalit&agrave\; e responsabilit&agrave\; giuridica dell&rsquo\;IA e via discorrendo).</p>\n<p>Con questo numero del Veltro si intende fare il punto sulla questione del libero arbitrio tanto nel contesto delle ricerche e dei dibattiti specialisti e interdisciplinari d&rsquo\;ambito filosofico\, scientifico e giuridico\, quanto in riferimento alle prospettive\, agli orientamenti e ai dilemmi che dominano sul piano socio-culturale\, a livello di comunicazione pubblica e di senso comune (costume\, valori\, credenze ecc.).</p>\n<p>I soggetti possibili includono (ma non in senso limitante):</p>\n<p>- La questione del libero arbitrio nella prospettiva del pensiero antico e medievale</p>\n<p>- La diatriba su determinismo e libero arbitrio nel pensiero moderno e contemporaneo</p>\n<p>- Il dibattito sul libero arbitrio nel contesto della filosofia analitica</p>\n<p>- Il libero arbitrio nella prospettiva della ricerca neuroscientifica</p>\n<p>- Il libero arbitrio nel contesto della ricerca psicologica</p>\n<p>- Il dibattito sul libero arbitrio nel contesto della filosofia politica</p>\n<p>- Il libero arbitrio nella prospettiva della filosofia del diritto</p>\n<p>- Libero arbitrio e Intelligenza artificiale</p>\n<p>- Libero arbitrio e responsabilit&agrave\; (morale\, giuridica ecc.)</p>\n<p>- Libero arbitrio e fisica quantistica</p>\n<p>- Libero arbitrio e libert&agrave\;</p>\n<p>- Libero arbitrio e scelta</p>\n<p>- Libero arbitrio e coscienza</p>\n<p>- Libero arbitrio e volont&agrave\;</p>\n<p>- libero arbitrio e intenzionalit&agrave\;</p>\n<p>- Libero arbitrio e contingenza\, condizionamenti ecc.</p>\n<p>- Libero arbitrio e servo arbitrio</p>\n<p>- Libero arbitrio e destino</p>\n<p><strong>Il fascicolo raccoglier&agrave\; i contributi di</strong>: Cristiano Cal&igrave\;\, Mario De Caro\, Costantino Esposito\, Andrea Lavazza\, Giuseppe Sartori\, Fabio Scardigli\, Tommaso Valentini.</p>\n<p><strong>Indicazioni tecniche</strong></p>\n<p>1) Gli articoli &ndash\; corredati di titolo provvisorio\, abstract in italiano e inglese\, indicazioni bibliografiche &ndash\; devono essere inviati al seguente indirizzo: info@ilveltrorivista.it</p>\n<p>2) Le norme redazioni sono disponibili al seguente indirizzo:&nbsp\; https://www.ilveltrorivista.eu/call-for-papers-2/</p>\n<p>Vinicio Busacchi</p>\n<p>University of Cagliari (IT)</p>
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