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SUMMARY:Another Brick in the Fridge. Fenomenologia delle cose quotidiane
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LOCATION:Via Verdi 8\, Torino\, Italy\, 10124
DESCRIPTION:<p>Qual &egrave\; il ruolo e il significato degli oggetti inanimati &ndash\; nelle loro varie forme\, come oggetti estetici\, merci\, prodotti industriali\, opere\, ecc. &ndash\; nel mondo contemporaneo? Questa domanda rappresenta il filo conduttore del ciclo di incontri scientifico-divulgativi\, interamente finanziati dalla Fondazione Fondo Ricerca e Talenti di Torino\, dal titolo <em>Sono cose della vita. L&rsquo\;oggetto inanimato tra filosofia e vita quotidiana</em>\, organizzato da un gruppo di dottorandi del Consorzio FINO (Filosofia del Nord-Ovest) e che si terr&agrave\; a Torino tra novembre 2016 e febbraio 2017.</p>\n<p>La questione delle &ldquo\;cose della vita&rdquo\; emerge in rapporto al problema\, sempre pi&ugrave\; al centro dei dibattiti scientifico-culturali\, delle forme e dei modi di vita. Se il ruolo giocato dalle persone e dagli animali &egrave\; sempre pi&ugrave\; spesso preso in considerazione e oggetto di studi specifici\, non altrettanto sembra possa essere detto per la funzione rivestita dalle cose. Ci&ograve\; &egrave\; vero soprattutto rispetto al pensiero filosofico\, mentre altre discipline sono emerse negli ultimi decenni proprio in risposta alla vera e propria proliferazione delle cose nella vita di tutti i giorni (sociologia dei consumi\, sociologia dei media\, antropologia del quotidiano\, semiotica della pubblicit&agrave\;\, giusto per citarne alcune). La produzione di molte &ldquo\;cose nuove&rdquo\; pu&ograve\; trascinarci nella disperata sensazione di esserne dominati (i &ldquo\;nuovi apocalittici&rdquo\;)\, oppure\, al contrario\, gettarci in una specie di delirio di onnipotenza\, quando le si volesse impiegare come strumento di controllo del mondo\, del tempo e degli altri (i &ldquo\;nuovi integrati&rdquo\;).</p>\n<p>Eppure\, le cose &ndash\; ereditate\, raccolte\, custodite\, temute\, ambite\, detestate\, ecc. &ndash\; possiedono un marcato valore simbolico\, che si accompagna al loro valore d&rsquo\;uso o di scambio\, individuale come collettivo: ci&ograve\; ne rivela la natura di <em>medium</em> tra l&rsquo\;uomo e il mondo e contemporaneamente di <em>milieu</em> in cui l&rsquo\;uomo definisce la propria presenza al mondo.</p>\n<p>I quattro incontri del progetto <em>Sono cose della vita</em> mirano dunque a proporre e discutere una concezione relazionale e non riduzionistica delle cose\, attraverso eventi che sappiano coniugare al rigore scientifico l&rsquo\;altrettanto fondamentale fruibilit&agrave\; pubblica dei contenuti. Ciascuno degli incontri sar&agrave\; dedicato a una specifica tipologia di &ldquo\;cose della vita&rdquo\;:</p>\n<ol>\n<li>\n<p>Luned&igrave\; 28 novembre\, h. 21:00-23:00: <em>&ldquo\;Come fossi una bambola&rdquo\;. Il corpo come cosa tra sfruttamento ed </em>empowerment &ndash\; Giovanni Leghissa (Universit&agrave\; degli Studi di Torino).</p>\n</li>\n<li>\n<p>Gioved&igrave\; 15 dicembre\, h. 21:00-23:00:<em> &ldquo\;Sar&agrave\; perch&eacute\; vendiamo&rdquo\;. Antropologia dello spot commerciale</em> &ndash\; Laura Rolle (Universit&agrave\; degli Studi di Torino) e Cesare Silla (Universit&agrave\; Cattolica del Sacro Cuore di Milano).</p>\n</li>\n<li>\n<p>Venerd&igrave\; 20 gennaio\, h. 17:00-19:30 (sessione per gli studiosi selezionati tramite call) e 21:00-23:00: <em>&ldquo\;</em><em>Another brick in the fridge&rdquo\;. Fenomenologia delle cose quotidiane</em> &ndash\; Emanuele Coccia (&Eacute\;cole des Hautes &Eacute\;tude en Sciences Sociales di Parigi) e Riccardo Falcinelli (ISIA di Roma).</p>\n</li>\n<li>\n<p>Venerd&igrave\; 3 febbraio\, ore 21:00-23:00: <em>&ldquo\;</em><em>We all tweet in a yellow submarine&rdquo\;. </em><em>L'immersione dell&rsquo\;umano nelle cose</em> &ndash\; Remo Bodei (University of California\, Los Angeles).</p>\n</li>\n</ol>\n<p>Si tratta pertanto non solo di promuovere il confronto tra ricercatori e specialisti\, ma anche di offrire la discussione al pi&ugrave\; ampio pubblico della cittadinanza\, che coinvolger&agrave\; professionisti come pensionati\, docenti scolastici come studenti delle scuole secondarie superiori\, e cos&igrave\; via.&nbsp\;</p>
ORGANIZER;CN=Alessandro De Cesaris;CN=Paolo Furia;CN=Giacomo Pezzano;CN=Sergio Racca:
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