CFP: RICONOSCIMENTO, DIRITTO E MULTICULTURALISMO OGGI

Submission deadline: January 31, 2025

Topic areas

Details

CURATORI: Pia Acconci (Università degli studi di Teramo), Francesco Petrillo (Università degli studi del Molise), Vinicio Busacchi (Università degli studi di Cagliari)

Che la questione del multiculturalismo si mantenga attuale, con fronti persistenti di criticità, non è dovuto solo all’intensificarsi del processo di trasformazione in senso multiculturale delle società e comunità su scala globale. Il mutamento in senso storico-culturale nei valori, nelle sensibilità, nelle visioni del mondo e negli interessi è processo tendenzialmente lento e tortuoso che tanto segue e accompagna il mutamento generazionale quanto lo frena e inibisce – in particolare, in forza di principi e valori radicati, in forza dell’esistenza di istituzioni, apparati e gruppi di potere che formano l’intelaiatura stessa della società. Emblematica è la difficoltà e “lentezza” con cui certe nuove prospettive valoriali e istanze politico-sociali trovano spazio di discussione e trattamento in ambito giuridico anche quando una questione come quella del multiculturalismo – oggi ancora più intrecciata alla questione del riconoscimento – è oramai penetrato in modo profondo  nel tessuto politico-sociale, culturale e nella sfera vitale.

A proposito del riconoscimento, Simon Thompson sottolinea come dalla seconda metà del XXI secolo la configurazione della vita politica e sociale occidentale si sia essenzialmente ri-modulata non più seguendo la ratio del consenso sociale democratico, bensì sulla serie di lotte per il riconoscimento che si sono susseguite (movimenti per i diritti civili, movimenti femministi, movimenti pacifisti, movimenti green, movimenti gender ecc.) – diverse delle quali ancora oggi in corso. Studiosi come Charles Taylor, Axel Honneth e Nancy Fraser portano avanti la tesi che la politica contemporanea non ha più polarizzazione sulle idee di classe, eguaglianza, economia, ma ruota intorno ai concetti di identità e differenza, cultura ed etnicità come risultato di quel nuovo dinamismo della vita politica e sociale rappresentato dalle ‘lotte per il riconoscimento’ (Thompson, The Political Theory of Recognition, 2006), che chiaramente si salda in modo profondo alla questione del multiculturalismo.

Questo numero del Veltro vuole fare il punto sullo stato attuale del dibattito e delle ricerche in ambito filosofico e giuridico, oltreché degli avanzamenti in campo politico e normativo, intorno ai nodi del multiculturalismo e del riconoscimento. I soggetti possibili includono (ma non in senso limitante):

- Filosofia del multiculturalismo: dal punto di vista etico e/o politico e/o giuridico

- Teorie, modelli e questioni del riconoscimento (ieri e oggi)

- Nuovi diritti

- Ricezione normativa

- Norme e valori etici

- Colonialismo

- Aspetti/profili filosofici, giuridici e politici del rapporto tra riconoscimento e tecnologia

- Multiculturalismo e riconoscimento nella prospettiva di Emilio Betti

- La lezione di Charles Taylor oggi

- L’interpretazione di Paul Ricoeur

- Sulle imaginary boundaries di Seyla Benhabib

- Martha Fineman e le violazioni private

Indicazioni tecniche

1) Gli articoli – corredati di titolo provvisorio, abstract in italiano e inglese, indicazioni bibliografiche – devono essere inviati al seguente indirizzo: [email protected]

2) Le norme redazioni sono disponibili al seguente indirizzo:  https://www.ilveltrorivista.eu/call-for-papers-2/

Supporting material

Add supporting material (slides, programs, etc.)