CFP: Il libero arbitrio è un'illusione?
Submission deadline: October 31, 2026
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Curatori: Vinicio Busacchi - Roberto Rossi
Per complessità e vastità, per ricchezza di intrecci e implicazioni (tematico-problematiche, scientifico-culturali, valoriali ecc.), per il suo corso plurisecolare (attraverso culture e tradizioni diverse), per il carattere ‘interminabile’ e controverso dei dilemmi che ha sollevato e ancora solleva e delle proposte di soluzione via via prospettate, per la grande importanza che riveste per l’uomo (nel definire l’identità personale, la moralità, la socialità e persino il senso dell’esistenza) – per tutto ciò e per altro ancora, la questione del libero arbitrio può qualificarsi come questione ‘formidabile’, e collocarsi nella grande vetta delle ‘questioni delle questioni’.
Se l’uso del concetto di ‘libero arbitrio’ si lega, con sant’Agostino (De libero arbitrio), a una problematizzazione in chiave teologica (peccato, predestinazione, grazia, volere divino ecc.) destinata a segnare a lungo il dibattito filosofico-religioso, in realtà il tema della libertà della scelta o del volere umano trova già una prima trattazione in Platone e Aristotele (nesso libertà-responsabilità morale). Specialmente l’impostazione filosofica aristotelica risulterà predominante in epoca scolastica – con l’idea del libero arbitrio come espressione di scelte determinate dai fini prescritti dalla ragione – e influenzerà il dibattito nei secoli successivi, fino ai giorni nostri; ma non senza contrasti, già presenti sin dall’epoca medievale (posizione del volontarismo). Ulteriore motivo di arricchimento e complessificazione del quadro si avrà, come è noto, in epoca moderna con l’affermarsi del paradigma del determinismo e dell’impostazione scientifica e con la svolta dell’illuminismo. Anche su questo fronte permane significativo il riverbero sul dibattito attuale – dibattito reso, oggi, considerevolmente denso, articolato e particolarmente vivo, soprattutto grazie alla filosofia analitica anglosassone, alla ricerca neuroscientifica e agli avanzamenti tecnologici nel campo dell’Intelligenza artificiale (IA).
Così, la questione del libero arbitrio è diventata questione transdisciplinare e interdisciplinare, con un marcato coinvolgimento della neuroscienza, della psicologia, dell’informatica, e persino della fisica quantistica – oltreché della filosofia, naturalmente. Discussioni importanti scaturiscono dalla tesi sovente avanzata in neuroscienza circa il carattere propriamente ‘illusorio’ del libero arbitrio, laddove gli straordinari risultati prestazionali dell’IA generativa proiettano nuovi scenari (non senza qualche inquietudine) dalle significative implicazioni filosofiche e culturali, sociali e giuridiche (a partire dal discorso dell’autonomia e autocoscienza delle macchine, del futuribile rapporto uomo/androide, della personalità e responsabilità giuridica dell’IA e via discorrendo).
Con questo numero del Veltro si intende fare il punto sulla questione del libero arbitrio tanto nel contesto delle ricerche e dei dibattiti specialisti e interdisciplinari d’ambito filosofico, scientifico e giuridico, quanto in riferimento alle prospettive, agli orientamenti e ai dilemmi che dominano sul piano socio-culturale, a livello di comunicazione pubblica e di senso comune (costume, valori, credenze ecc.).
I soggetti possibili includono (ma non in senso limitante):
- La questione del libero arbitrio nella prospettiva del pensiero antico e medievale
- La diatriba su determinismo e libero arbitrio nel pensiero moderno e contemporaneo
- Il dibattito sul libero arbitrio nel contesto della filosofia analitica
- Il libero arbitrio nella prospettiva della ricerca neuroscientifica
- Il libero arbitrio nel contesto della ricerca psicologica
- Il dibattito sul libero arbitrio nel contesto della filosofia politica
- Il libero arbitrio nella prospettiva della filosofia del diritto
- Libero arbitrio e Intelligenza artificiale
- Libero arbitrio e responsabilità (morale, giuridica ecc.)
- Libero arbitrio e fisica quantistica
- Libero arbitrio e libertà
- Libero arbitrio e scelta
- Libero arbitrio e coscienza
- Libero arbitrio e volontà
- libero arbitrio e intenzionalità
- Libero arbitrio e contingenza, condizionamenti ecc.
- Libero arbitrio e servo arbitrio
- Libero arbitrio e destino
Il fascicolo raccoglierà i contributi di: Cristiano Calì, Mario De Caro, Costantino Esposito, Andrea Lavazza, Giuseppe Sartori, Fabio Scardigli, Tommaso Valentini.
Indicazioni tecniche
1) Gli articoli – corredati di titolo provvisorio, abstract in italiano e inglese, indicazioni bibliografiche – devono essere inviati al seguente indirizzo: [email protected]
2) Le norme redazioni sono disponibili al seguente indirizzo: https://www.ilveltrorivista.eu/call-for-papers-2/
Vinicio Busacchi
University of Cagliari (IT)